Menu

Cart

Content

Breadcrumb

Convegno sui tartufi lunedì 19 aprile all'Università di Imperia In evidenza

Lunedì  alle 9,30 presso l’Aula Magna dell’Università di Imperia, in Via Nizza 8, si terrà il convegno “Tartufi e tartuficoltura nel Ponente ligure”, organizzato dalla Provincia in collaborazione con il partenariato nell’ambito dell’iniziativa Alcotra “Amycoforest.
 
Il progetto transfrontaliero "Amycoforest" in cui è inserita l'iniziativa, è volto, in linea generale, alla dimostrazione e divulgazione di modelli silvicolturali finalizzati ad aumentare la produttività micologica (funghi e tartufi), salvaguardando biodiversità ed efficienza ecosistemica delle foreste, ma altresì intende individuare azioni utili per promuovere lo sviluppo di filiera.
Capofila del progetto è la Regione Piemonte e il partenariato è costituito lato Italia dalla Regione Liguria e dall’Università di Genova - DISTAV e lato Francia dal CRPF -Centro Regionale della Proprietà Forestale di Rhone-Alpes.
 
All’interno delle varie iniziative in corso il partner Provincia di Imperia in particolare sta sostenendo fortemente la predisposizione della carta di vocazionalità alla produzione di tartufi dei territori rurali dell’imperiese e lo sviluppo di alcuni test di micorizzazione su siti campione appositamente selezionati. Sviluppa altresì azioni di informazione-formazione verso il territorio e gli operatori interessati (tecnici, agricoltori, appassionati), quale appunto l’organizzazione dell’incontro seminariale del 22 aprile che vede la partecipazione, quali relatori, di esperti scientifici di livello nazionale, ma anche di funzionari di enti coinvolti e rappresentanti dell’Associazione tartufai e tartuficolturi liguri.
 
“L’iniziativa “Amycoforest” è in ultima ratio volta a ricercare nuovi strumenti di sviluppo e di valorizzazione del nostro entroterra rurale, sfruttando il richiamo e la curiosità che l’elemento tartufo rappresenta per l’imperiese e il ponente ligure” dice l’Assessore provinciale Paolo Leuzzi. L’adesione al progetto da parte della Provincia è stata inizialmente presa un po’ come una scommessa, ma man mano ci è resi meglio conto delle potenzialità, specie in prospettiva turistica, pensando ad esempio all’abbinamento di tartufi e funghi raccolti in zona con la cucina tipica del territorio. In particolare il turista che visita i nostri borghi e le vallate interne vuole scoprire curiosità e sapori autentici, quindi quale miglior connubio della novità “tartufo ligure” abbinato ai piatti della cucina mediterranea?

Ma gli operatori interessati alla raccolta devono poter conoscere al meglio le tecniche di ricerca e raccolta e di coltivazione di una tartufaia. Da qui l’importanza del convegno, che si prolunga nel pomeriggio offrendo la possibilità di conoscere anche il ruolo di un elemento insostituibile, cioè  il cane da tartufo”
 
L’incontro del 22 aprile è un secondo step di un percorso di informazione e sensibilizzazione iniziato il 20 marzo con la presentazione del libro, realizzato attraverso i fondi del progetto, intitolato “Alla scoperta del Tartufo nella Riviera dei Fiori”. Il libretto, di taglio divulgativo, raccoglie gli esiti di una ricerca storica svolta da Alessandro Giacobbe, sulla presenza ed utilizzo nel passato di tartufi ponentini, quindi propone un utile inventario dei piatti tipici locali (realizzato da Claudia Fornara) con anche una sezione dedicata a suggestioni per ricette che abbinano il tartufo alla nostra cucina.

Ultima modifica ilMercoledì, 15 Maggio 2013 19:26
Devi effettuare il login per inviare commenti
  • TESORI DEL MATESE SRL

    Via Canonica, 99 - 86027 - San Massimo (Campobasso) Italy
    P.IVA 11171651000

    Tel- Fax: 0874 780351

    Commerciale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

    Accounts: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

     

Effettua il login oppure Clicca qui per registrarti